Montepulciano D’Abruzzo rifermentato IGT Colline Pescaresi BIO
Il Son of Abruzzo omaggia con il suo nome Pascal D’Angelo, uno scrittore abruzzese del primo ‘900.
È un Montepulciano fuori dagli schemi, ma orgoglioso figlio della sua terra, pronto a donare emozioni autentiche e qualche sorriso lungo il cammino.
Un vino che non si prende troppo sul serio, ma sa raccontare la sua terra con leggerezza e verità.
È il lato giocoso dell’Abruzzo, quello delle estati lunghe, delle feste di paese, del vino con gazzosa bevuto all’ombra.
Ma dietro la spuma sottile e l’anima vivace, si nasconde il carattere forte del Montepulciano e l’impronta della montagna.
La Majella è lì, sullo sfondo, a ricordarci che anche le cose semplici possono avere profondità.
Un vino libero, disinvolto, che sa farsi amare senza chiedere permesso.
Una tenuta immersa in un terroir ideale per la viticoltura di qualità. I vigneti, in collina tra i 150 e 250 m s.l.m., beneficiano della brezza dell’Adriatico e dei venti freschi del Gran Sasso, che favoriscono una maturazione lenta e armoniosa delle uve.
Atri /
Provincia di Teramo




Siamo nel cuore della Valle dell’Aterno, collegata alle alture del Gran Sasso dalle Gole di Popoli (o Gole di Tramonti), note per i loro venti impetuosi che attraversano la valle garantendo escursioni termiche decise e preziose per la qualità aromatica delle uve.
Tocco Da Casauria /
Provincia di Pescara



