Tenuta Fosso
del Gallo
I vigneti, in collina tra i 150 e 250 m s.l.m., beneficiano della brezza dell’Adriatico (a meno di 10 km) e dei venti freschi del Gran Sasso, che favoriscono una maturazione lenta e armoniosa delle uve.
L’esposizione a nord, sempre più strategica nel nuovo clima, conserva acidità, freschezza e precisione aromatica, soprattutto nel Montepulciano d’Abruzzo.
La formazione che caratterizza la maggioranza del territorio vitivinicolo abruzzese, domina la geologia dell’area collinare regionale e costituisce il fattore comune di tutte le più note cantine abruzzesi. Abbiamo selezionato l’area in cui l’argilla sprigiona la sua massima potenza, quella dei calanchi, affioramenti spettacolari che rappresentano l’essenza delle successioni argillo-sabbiose plioceniche, tipiche del miglior Abruzzo enologico. In questo paesaggio iconico le argille ad alto contenuto di illite si rigonfiano trattenendo l’acqua che restituiscono durante le stagioni più secche. I calanchi di San Martino ad Atri sono testimonianza di un terroir unico come il vino che ne deriva.
La tenuta ospita 3 ha di di vigne vecchie a pergola abruzzese e 2 ha di nuovi impianti a spalliera ad alta densità.
note per i loro venti impetuosi che attraversano la valle garantendo escursioni termiche decise e preziose per la qualità aromatica delle uve.